LE MALDIVE: viaggio alla scoperta di sé

Categorie -, I nostri viaggi
Edo, Maldive 2012

Questa foto rientra nella mia lista delle foto che amo, l’ho scattata io nel nostro viaggio alle #maldives.

All’epoca eravamo ancora nel pieno del nostro primo capitolo di vita insieme, Edo aveva appena 2 anni, e già ci era sembrato un azzardo portarlo per il suo battesimo di volo fin là, ma avevamo scelto di fare un viaggio organizzato, in un villaggio, capisco ancora bene i motivi di quella scelta, anche se oggi farei diversamente…Noi avevamo scelto una bellissima struttura turistica italiana, nell’Atollo di Vaavu a circa 45 minuti di barca veloce dall’aeroporto di Male.

Io e Fabris – Maldive 2012
Io e Edo – Maldive 2012

…è passato qualche anno ormai, ma le sensazioni che ho provato lì sono ancora vivissime dentro di me…L’arrivo della nostra barca sull’isola, mi era sembrato quello di John Smith in perlustrazione nel nuovo mondo, la giornata era anche un po’ grigia come nel film della Disney. Ricordo le mie nike nere che poggiano i piedi sul molo…Ora so anche perché la mia mente ha fissato nei ricordi a lungo termine tutti questi dettagli, è una cosa che ho studiato da poco.

Delfini – Maldive 2012

Lì ho avuto modo di fermarmi in un periodo della mia vita in cui non mi fermavo mai, di farmi un sacco di domande…Lì mi sono sentita davvero, per la prima volta in vita mia, piccola piccola rispetto alla natura che ci circonda, lì mi sono sentita davvero, per la prima volta, in contatto con la terra ma altrettanto vicina al cielo, lì ho capito che camminare sempre scalzi e avere sempre voglia di farlo (anche quando non potresti, sin da quando eri piccola) ha per me un grande significato e anche per i miei bambini, tutti vivrebbero perennemente scalzi (non è un caso)…Lì un airone era diventato un caro amico e ci sembrava di camminare sul borotalco, lì i profumi e i colori erano unici e intensi, così tanto diversi da quelli che conosciamo noi…Lì la pace, se lo vuoi, può aiutarti a guardarti veramente dentro, in profondità, e a tirare fuori cose che stavi nascondendo anche a te stesso e/o avevi perso completamente di vista…Lì quando arrivi e vedi che in 10 minuti hai fatto il giro dell’isola e visto tutto, puoi sentirti inizialmente un po’ in prigione, ma dopo poco tempo, lo spettacolo che vedi ogni volta che ti guardi intorno, non sentire rumori innaturali, bensì solo quelli della natura, ribadisco il fatto di poter liberamente camminare a piedi nudi, sempre…Non so, io mi ci sono abituata in fretta.

La sabbia che sembrava borotalco – Maldive 2012
Io e Edo – Maldive 2012
Edo e Fabris – Maldive 2012

Quando è stato il momento di ripartire, ricordo perfettamente anche questo: mi sono svegliata prestissimo, una giornata pazzesca, il cielo e il mare di varie tonalità di un azzurro e blu inimmaginabili (vedi foto sotto), sono uscita dalla nostra casetta quando ancora tutti dormivano, in spiaggia c’ero solo io, i paguri, i granchi e le volpi volanti…ricordo che all’idea di lasciare quell’isola e di tornare alla vita che avevamo, fatta di corse, di palazzi, di code in tangenziale, di auto, di tanti doveri e pochi piaceri, il magone era salito a farmi visita, ho pianto da sola seduta sul borotalco all’ombra di una palma con le volpi volanti sopra la testa…lì ho capito che quella che stavo vivendo non era esattamente la vita che volevo…ma fino a prima di quel #viaggio io non l’avevo ancora capito…non so se riuscirei a vivere in un posto così tutta la vita, forse tutto l’anno no, prima o poi sentirei probabilmente la necessità anche di altre cose, che lì sono impossibili da trovare, o forse no, chissà…di sicuro potrei starci qualche mese all’anno e vedere che succede😊

La spiaggia la mattina della partenza – Maldive 2012

Ovviamente è un viaggio che consiglio a tutti, assolutamente un posto da vedere almeno una volta nella vita.

Un abbraccio da Mamma Deb😍❤️

Viva la #vita l’#amore e le #famiglieinviaggio

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Edo alla festa maldiviana – Maldive 2012

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