Parti di noi: Dahab Sinai Egitto – Petra Giordania

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Io e Fabrìs Dahab Egitto 2009

In questi giorni siamo al mare per le vacanze pasquali, la nostra base attualmente è la casa di famiglia sulla riviera Ligure, mentre i bimbi si azzuffano e giocano nel salottino, a causa del maltempo, tra una richiesta e un’altra, cerco di riordinare i miei pensieri…

Mamma Deb
Canyon Colorato – Dahab Egitto 2009

Quando mi fermo a fantasticare su dove il destino ci porterà, mi ritrovo spesso a fare un tuffo nel passato, non a caso i pensieri mi riconducono ogni volta ad un luogo ben preciso e molto speciale per noi, si trova in Egitto, sulla costa sud-orientale della penisola del Sinai: Dahab, un piccolo villaggio, molto diverso dal classico centro di turismo di massa tipo Sharm el-Sheikh per intenderci, una vera chicca per chi come noi ama avventurarsi in luoghi autentici, è una località un pò hippy, come molti la definiscono, proprio perchè frequentata negli anni ’60/’70 da giovani hippy che arrivavano soprattutto dal nord Europa, appassionati di windsurf, per ciò che la costa ventosa offre, e meta favorita dai sub per i fantastici siti di immersione.

Consiglio a chiunque abbia voglia di visitare una parte di costa egiziana poco battuta dalla massa di farci un pensierino, per chi non ha necessità del villaggio con all inclusive, ne vale davvero la pena.

La zona è strategica per raggiungere vari siti di immersione/ snorkeling molto belli: Blue hole, Ras Abu Galum, Morey Garden, Gabr el Bint, Islands, three pools, Eel Garden.

Inoltre, è possibile raggiungere e visitare il Santuario di Santa Caterina, nominato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO dal 2002. Si tratta del più antico santuario cristiano ancora esistente e sorge alle pendici del Monte Horeb dove, secondo la Bibbia Mosè ricevette da Dio i 10 comandamenti.

Santuario di Santa Caterina

Imbarcandosi da Taba, con il traghetto veloce,  raggiungendo il porto di Aqaba, altra escursione imperdibile è quella del famosissimo sito archeologico di Petra, in Giordania, una delle sette meraviglie del mondo moderno, nonché Patrimonio dell’umanità dichiarato dall’UNESCO nel 1985.

Io e Fabrìs – Petra Giordania 2009
Fabris ed io Dahab 2009

Ed eccoci qui, (nella foto sopra), nell’agosto 2009, eravamo davvero “young wild and free”, la nostra prima estate insieme, molte le probabilità che avrebbe potuto essere l’ultima, ci frequentavamo da poco e lui in realtà avrebbe dovuto trasferirsi lì, sul Mar Rosso, per lavorare in un’albergo che suo padre aveva aperto da un paio d’anni, mi aveva chiesto di raggiungerlo per passare un pò di giorni insieme…Albergo Eel Garden, lo definirei con due semplici parole: unico ed essenziale…poche stanze, credo 9, che si affacciavano su una splendida vista, davanti a noi il golfo di Aqaba con i suoi colori, le coste dell’Arabia Saudita che al tramonto si dipingevano di rosa.

Ogni viaggiatore, secondo me, porta nel cuore delle cose di ogni luogo che ha la fortuna di aver visitato, di Dahab io porto indelebile nel mio cuore i colori delle sue acque, la flora e la fauna del Mar Rosso, che per il momento resta per me il mondo sottomarino più colorato e bello che abbia mai visto… i colori delle sue albe e dei suoi tramonti, dei canyon e del deserto. Questo posto, nel nostro caso rappresenta molto più di un ricordo, noi lì siamo diventati una famiglia, in quel viaggio abbiamo concepito il nostro primo figlio, è chiaro che resterà un luogo “sacro”. Il rammarico che resta è il fatto di non esserci mai più tornati in questi anni…al mio rientro in Italia avevo scoperto che sarebbe arrivato Edoardo, in quel momento storico della nostra vita l’Egitto non ci sembrava il posto ideale dove crescere il nostro primo figlio, avevamo troppe paure da affrontare, come tutti i giovani genitori alla primissima esperienza. Poi gli avvenimenti che hanno caratterizzato il panorama storico/politico di questo ultimo decennio, i rischi che non volevamo correre. Quindi, Fabrìs aveva scelto noi, aveva scelto di tornare…e così è stato…ma tutto è nato lì e innumerevoli volte abbiamo pensato e ripensato a Dahab, abbiamo riguardato le foto, mostrato e raccontato tutto ai nostri bambini, con la promessa di portarli un giorno…questo desiderio resta sempre vivo, di rivivere tutti insieme gli splendidi luoghi da sogno che sono stati la cornice delle prime pagine della nostra storia e del “nostro viaggio” insieme…Speriamo di coronare questo sogno al più presto e di poter condividere tutto con voi 🙂

Un abbraccio nostalgico da Mamma Deb!!!

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