Friburgo in Brisgovia: un gioiello tutto da scoprire

Categorie Le nostre mini-guide

Situata al confine meridionale della Foresta Nera, Friburgo è una città universitaria che offre un connubio perfetto tra cultura e natura, tra modernità e tradizione. Il centro storico dall’aria quasi fiabesca si accosta ai nuovi quartieri eco-sostenibili, dove dominano la bio-architettura e la ricerca del risparmio energetico, mentre gli innumerevoli spazi verdi della città permettono di godere appieno dell’aria fresca proveniente dalla Schwarzwald e della tranquillità che la cittadina con più sole della Germania sa offrire tutto l’anno. Ma Friburgo sa farsi apprezzare anche di sera, grazie ai locali moderni che affiancano le numerose birrerie e birrifici che vantano anche un secolo di storia, frequentati dai tantissimi studenti che affollano la famosa università della città e che arrivano da ogni angolo d’Europa.

INTRODUZIONE

Friburgo in Brisgovia è una città della Germania sud-occidentale, precisamente della regione del Baden-Württemberg, situata a pochi chilometri dai confini di Francia (a ovest) e Svizzera (a sud). É la quarta città della regione per grandezza, dopo Stoccarda, Mannheim e Karlsruhe; la sua popolazione è di circa 230 mila abitanti, di cui oltre 30 mila sono studenti della Albert-Ludwig-Universität. Questa sua caratteristica di importante polo universitario la rende una città molto viva anche di sera, numerosi sono infatti i locali pubblici aperti fino a tardi, oltre a teatri e cinema.

La città si sviluppa geograficamente in due parti: i quartieri occidentali si trovano nella pianura che fa parte della valle del Reno (che scorre a pochi chilometri da qui, sul confine con la Francia), mentre la zona orientale è poggiata sul pendio delle colline della Foresta Nera, zona altamente spettacolare a livello naturalistico. Grazie anche a questa sua posizione e al fatto che ci troviamo in un’area di origine vulcanica, Friburgo gode di un clima molto mite, ed è infatti la città con le temperature medie più alte di tutta la Germania; a riprova di ciò possiamo trovare qui numerose specie sia vegetali che animali tipiche di Paesi solitamente più caldi.

BREVI CENNI STORICI

Di Friburgo si hanno notizie già intorno all’anno 100 come colonia romana, ma è ufficialmente tra il 1090 e il 1120 che la città viene fondata dal duca di Zähringen. Qui, sullo Schlossberg, fa erigere il castello della casata, attirato dalla posizione strategica della città, in quanto crocevia fondamentale sulle rotte commerciali con la Francia. Nel 1200 poi la famiglia inizia anche la costruzione del Münster, la chiesa in stile gotico che è tutt’ora il simbolo della città.

Nel 1218, dopo la morte dell’ultimo degli Zähringen, Friburgo passa ai conti di Urach, altra potente e ricca famiglia, che dominano fino al 1368, quando i cittadini decidono di affrancarsi pagando 15 mila marchi d’argento, frutto di un prestito da parte degli Asburgo. La speranza è quella di rimanere indipendenti, ma purtroppo il prestito non viene restituito e dunque la città viene assoggettata al dominio della casata austriaca. In realtà grazie a questo passaggio di potere Friburgo conosce un periodo di notevole prosperità, ed è infatti nel 1497 che viene anche costruita la famosa Università.

Ma dalla Guerra dei Trent’Anni in poi (1618-1648) iniziano i problemi, e la città passa ripetutamente di mano tra Francia ed Austria, fino al 1805 quando Napoleone la annette insieme a gran parte dell’Austria Anteriore al nuovo Granducato del Baden. Nel 1827 diventa sede arcivescovile ed il Münster viene elevato a cattedrale, e dal 1945 al 1952 Friburgo è anche l’ultima capitale dello Stato del Baden, fino all’integrazione di questo con l’attuale Baden-Württemberg.

Da sottolineare come durante la Seconda Guerra Mondiale la città subisce pesanti bombardamenti, ma dopo la guerra viene ricostruita seguendo la planimetria originale e gli edifici di rilevanza storica vengono riedificati seguendo fedelmente gli originali abbattuti.

10 COSE DA NON PERDERE IN CITTA’
Münsterplatz
Münsterplatz

1. Münsterplatz: letteralmente piazza della cattedrale, è il centro dell’Altstadt, la città vecchia. Da qui si diramano le innumerevoli stradine, pavimentate con ciottoli provenienti dal Reno, che portano a tutti i monumenti e palazzi principali del centro storico. Ma già la piazza di per sé è un contenitore di meraviglie: qui infatti possiamo ammirare, oltre alla cattedrale, numerosi edifici colorati che testimoniano l’architettura classica della città, nonostante molti siano stati ricostruiti dopo la Seconda Guerra Mondiale, come l’Historisches Kaufhaus e la Wentzinger Haus. Inoltre la piazza ospita il Münstermarkt.

2. Münstermarkt: è il mercato all’aperto di Friburgo. Ha una tradizione di più di 500 anni e sulle sue innumerevoli bancarelle potrai trovare di tutto, dalla frutta e verdura alle specialità gastronomiche, dai fiori freschi ai numerosi oggetti artigianali realizzati in legno. Si può inoltre approfittare dei molti banchetti che offrono street food locale, dove si possono assaggiare la tipica currywurst, salsiccia aromatizzata al curry, e la Käsekuchen, una cheescake tipica tedesca. Il mercato c’è tutto l’anno, tutti i giorni, tranne le domeniche.

Münster di Friburgo
Münster di Friburgo

3. La Cattedrale: è il simbolo della città, la sua costruzione richiese più di 300 anni e la sua guglia fu la prima completamente a traforo nella storia dello stile gotico. É uno dei pochi simboli della città che è incredibilmente scampato ai bombardamenti durante la guerra, ed è forse questo il motivo per cui l’amministrazione se ne prende cura in maniera quasi maniacale per tutti i 365 giorni dell’anno. All’interno, una scalinata di oltre 400 gradini porta al punto panoramico sulla torre, da cui si può godere lo spettacolo della città e della Foresta Nera, mentre all’esterno la lavorazione in stile gotico la rende uno spettacolo per gli occhi e per gli amanti di fotografia.

Historisches Kaufhaus
Historisches Kaufhaus

4. Historisches Kaufhaus: edificato tra il 1520 e il 1530 circa, l’Antico Palazzo del Commercio fu costruito per depositare le merci in attesa di sbrigare le pratiche doganali. Con la sua imponente facciata rossa, sporgente rispetto ai palazzi adiacenti, cattura subito lo sguardo una volta arrivati nella piazza principale. Al suo interno troviamo il cortile dove venivano stipate le merci, la sala imperiale sorretta da imponenti pilastri in legno di quercia e la sala rococò, il cui soffitto è decorato con ornamenti risalenti al XVIII secolo.

5. Wentzinger Haus: costruita intorno al 1761 dal pittore e scultore Wentzinger, è un altro degli edifici che ha resistito agli eventi nel corso dei secoli. Originariamente adibito ad abitazione ed atelier dell’artista, oggi è sede del Museo della storia di Friburgo, dove al suo interno possiamo rivivere gli avvenimenti storici della città dalla sua fondazione fino ai giorni nostri.

Schwabentor
Schwabentor

6. Schwabentor e Martinstor: sono rispettivamente la Porta degli Svevi e la Porta di San Martino, e sono le uniche due sopravvissute delle cinque originariamente costruite tra il XII e il XIII secolo e integrate nella cinta muraria della città vecchia. Ognuna di loro ha una storia particolare alle spalle ed è caratterizzata da leggende incredibili e a tratti anche divertenti, e sicuramente passarci attraverso e ammirarle da vicino permette di respirare l’aria medievale che si portano dietro da secoli.

7. Haus zum Walfisch: letteralmente “casa della balena”, deve la sua fama principalmente al fatto di aver ospitato nei secoli personaggi del calibro di Erasmo da Rotterdam piuttosto che l’Imperatore Ferdinando I. Sicuramente è uno degli edifici più fotografati del centro storico grazie anche alla sua eleganza, ma particolare è la scultura di una scimmia che mangia una mela che adorna la facciata su Gauchstrasse.

8. Zum Roten Baren: costruito intorno al 1120, è l’hotel più antico d’Europa. Al suo interno vi è un ristorante aperto al pubblico dove è possibile assaggiare vini e specialità locali in un ambiente tradizionale. Può essere un’ ottima soluzione per coniugare storia e gastronomia…

9. Augustinermuseum: è composto dall’ex convento e dall’ex chiesa degli eremiti agostiniani, e la loro costruzione originale risale al XIII e al XIV secolo. Nel 1823 la chiesa fu poi modificata e modernizzata e ricevette una nuova funzione, quella di teatro municipale della città. 100 anni dopo divenne museo. Oggi, grazie alla vasta collezione artistica che spazia dal Medioevo fino all’età barocca, è considerato uno dei musei più importanti della Germania meridionale.

10. Stadtgarten: è un giardino pubblico del XIX secolo che si estende per circa tre ettari poco più a nord della cattedrale. All’interno del parco è ospitato un roseto con centinaia di fiori di 250 specie diverse, e qui si può trovare anche una vasta area abbellita con installazioni artistiche e fontane. D’estate ospita numerosi concerti e festival.

COSA FARE COI PIU’ PICCOLI

1. Seepark: come lo Stadtgarten, è uno dei parchi dell’area urbana più amati dalla popolazione della città. Un tempo adibito a terreno coltivabile, la sua consistenza ghiaiosa e quindi non adatta alla coltivazione dei cereali costrinsero l’amministrazione degli anni ’20 del novecento a cambiarne destinazione, trasformando l’area in sito per l’estrazione di sabbia e ghiaia. Negli anni ’70 l’attività venne cessata e negli anni ’80 l’intera zona venne recuperata ed adibita ad esposizione floreale. Nel 1990, insieme alla città gemellata di Matsuyama, fu creato un giardino giapponese con ruscello, tempio e torre panoramica. Oggi il giardino giapponese è ancora presente, e in più il lago balneabile, la piscina, i ristoranti, i parchi giochi ed il mini-golf lo rendono uno dei luoghi più adatti per l’intrattenimento di grandi e piccini.

I Bächle
I Bächle

2. I Bächle: sono piccoli canaletti in cui scorre acqua cristallina, proveniente dal fiume Dreisam, che corrono lungo le stradine del centro storico della città. Sono sicuramente caratteristici e in più attirano i più piccoli che spesso e volentieri ci camminano scalzi dentro o ci fanno navigare delle piccole barchette di legno attaccate ad una cordicella. Issate le vele, piccoli mariani….

3. Schlossbergbahn: è la funicolare che in pochi minuti vi porta dai giardini pubblici (Stadtgarten) di Friburgo fino alla cima dello Schlossberg, il monte alto 456 metri il cui versante occidentale fa già parte della Foresta Nera. Per i più piccini è sicuramente un’esperienza emozionante salire sulle cabine blu che si immergono nel verde del monte e portano alla spettacolare area naturale che contraddistingue lo Schlossberg. Ma sicuramente piacerà anche ai grandi e agli amanti di fotografia, da qui infatti si può godere di viste mozzafiato sulla città e sulla Foresta Nera, oltre che assistere a spettacolari tramonti.

Schwarzwald
Schwarzwald

4. Schwarzwald: arrivati fin qui, non si può non dedicare almeno una giornata intera alla mitica Foresta Nera. Innumerevoli stradine e percorsi da affrontare a piedi, in bici, in macchina, a cavallo… immersi nel verde più verde che si possa immaginare, andando alla scoperta di decine di paesini caratteristici che sembrano quasi usciti dalle fiabe, costeggiando prati e pascoli dove mucche, cavalli e cerbiatti vivono in relativa tranquillità e libertà. Un’esperienza unica per tutti.

5. Badeparadies: all’interno della Foresta Nera, accanto al lago Titisee e a pochi chilometri da Friburgo, si trova questa immensa struttura che offre attrazioni per grandi e piccini, tra cui un centro benessere per gli adulti, una zona relax per famiglie con bambini piccoli, e un mega parco acquatico con 23 scivoli e diverse piscine. Il divertimento è assicurato!!! (sito)

6. Baumkronenweg-waldkirch: a poco più di 20 minuti di auto da Friburgo si trova questo sensazionale percorso sugli alberi, molto bello e di sicuro divertimento per i più piccoli ma non solo. Si raggiunge l’inizio del percorso dopo una camminata in salita di circa mezz’ora, ma lungo il percorso ci sono diversi quiz e giochi dedicati ai ragazzi con lo scopo di fargli conoscere i segreti della foresta. Una volta finito il percorso sugli alberi si può decidere di scendere usando uno scivolo a tubo, che risulta essere il più lungo d’Europa nel suo genere. Oltre a tutto ciò possiamo trovare un vero e proprio parco giochi e un percorso sensoriale da affrontare a piedi nudi in mezzo al bosco. (sito)

7. Europa-Park: a Rust, 25 minuti di macchina a nord di Friburgo, c’è il principale parco divertimenti di tutta la Germania e uno dei più grandi d’Europa, secondo solo a Disneyland Paris per numero di visitatori. Si estende su oltre 700 mila metri quadrati di superficie, propone oltre 100 attrazioni meccaniche ed acquatiche, suddivise in 15 aree tematiche. All’interno del parco troviamo anche 6 hotel a tema, un campeggio e un parco acquatico indoor. (sito)

SOSTENIBILITA’

Friburgo è una green city a tutti gli effetti, autentico modello europeo di città ecologica. Forse è difficile da credere, primo perché effettivamente di Friburgo non si sente quasi mai parlare, almeno in Italia, secondo perché essendo una città che vanta una storia ormai millenaria magari porta a pensare ad un posto tutta cultura ed arte. Beh così non è, anzi…

A pochi passi dal centro storico e dai musei, la città nuova si è sviluppata e si sta sviluppando tutt’ora in maniera moderna ed avveniristica, con scelte architettoniche che nei nuovi quartieri residenziali e commerciali di Vauban, Rieselfield e Sonnenschiff sono andate decisamente nella direzione della sostenibilità. Tuttavia sarebbe limitante fermarsi a questi, poiché le politiche eco-sostenibili hanno coinvolto ormai tutta la città: anche molti palazzi del centro storico hanno oggi i tetti ricoperti di pannelli solari, la mobilità vede sempre di più l’utilizzo di mezzi ecologici come biciclette e monopattini elettrici, molti palazzi sia nuovi che vecchi fanno uso di pompe di calore geotermiche o energia solare per il riscaldamento ed il funzionamento degli impianti di aria condizionata.

La ferrovia urbana dal 2009 funziona completamente ad eco-elettricità e quindi non produce emissioni: l’energia prodotta durante le frenate viene recuperata e sfruttata a bordo dei mezzi oltre che essere rimessa nella rete di alimentazione, e molte fermate hanno i tetti solari. Diverse strutture ricettive, come il Best Western Premier Hotel Victoria, sono gestiti con fonti rinnovabili e sono ad emissioni zero. Il Bugginger Strasse 50 è il primo edificio passivo certificato al mondo con un fabbisogno di riscaldamento inferiore ai 15kWh/anno: grazie al risanamento completo si risparmia il 78% dell’energia termica avendo tenuto conto di componenti ecologiche, economiche e sociali in fase di ristrutturazione. La biblioteca universitaria è situata in una struttura che presenta una facciata totalmente trasparente realizzata in metallo e vetro, che porta il risparmio di energia a percentuali altissime.

Solar Tower
Solar Tower

Più in generale Friburgo è sicuramente uno dei centri europei in prima linea per quanto riguarda lo sviluppo di tecnologie basate sull’energia solare, basti pensare che in città ha sede il Fraunhofer ISE, ovvero il più grande istituto di ricerca solare in Europa. A Villa Tannheim poi, edificio risalente alla fine dell’800, vi è la sede dell’International Solar Energy Society (ISES), che si occupa a livello mondiale di utilizzo di energie rinnovabili al 100%, ed in particolare di energia solare. L’edificio tra l’altro è un esempio palese di risanamento energetico ed è anche architettonicamente affascinante.

Ma potremmo stare qui ore a parlare di edifici con altissima efficienza energetica, ricoperti di pannelli solari come la Solartower, ad emissioni zero, di centrali idroelettriche e quant’altro: il concetto è che una relativamente piccola ma ben organizzata città culturale, con un’adeguata pianificazione partita ormai più di vent’anni fa, oggi è un esempio a livello europeo e mondiale di città energeticamente efficiente ed eco-sostenibile, che si pone come primo obiettivo quello di conseguire una riduzione del 40% delle emissioni entro il 2030 e di esportare un modello green all’avanguardia. Se a tutto questo si affiancano le bellezze storiche e naturalistiche presenti in città e nelle zone circostanti, si può tranquillamente affermare che sia uno di quei posti che una volta nella vita vanno visti e vissuti nella loro totalità.

Ci sentiamo quindi di consigliarla assolutamente a chiunque, è una città che sa accogliere qualsiasi tipo di esigenza e sa soddisfare anche i gusti più particolari. A questo riguardo ci preme sottolineare che oltre ai monumenti e alle attrazioni da noi segnalati in questa guida ce ne sono davvero tanti altri, così tanti che non sarebbe possibile citarli tutti in una mini-guida di questo tipo, ma che sicuramente per qualcuno potrebbero essere anche più affascinanti o divertenti di quelli qui descritti. In rete si possono reperire facilmente le informazioni per raggiungerli tutti, i prezzi dei musei e delle attrazioni e le informazioni di accessibilità.

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